IMPACT LOBBY

Organi Sociali

Gli organi dell’Associazione sono:

  • Assemblea generale;
  • Consiglio direttivo;
  • Comitato tecnico scientifico, se nominato.

L’Associazione è governata dall’Assemblea generale dei Soci. L’Assemblea generale dei Soci può essere Assemblea ordinaria oppure Assemblea straordinaria.

Assemblea ordinaria

L’Assemblea generale ordinaria dei soci è convocata dal Presidente dell’Associazione almeno una volta l’anno entro il 30 Marzo, anche in luogo diverso dalla sede, purché nel territorio italiano, o anche in videoconferenza, per l’approvazione del bilancio e/o rendiconto, nonché l’approvazione del bilancio preventivo, mediante avviso scritto inviato per raccomandata A.R., ovvero con qualsiasi altro mezzo idoneo (posta elettronica, pec, chat) a fornire la prova dell’avvenuta ricezione e ad assicurare la tempestiva informazione sugli argomenti da trattare a ciascun associato almeno 14 giorni prima dell’adunanza. L’Assemblea generale è convocata altresì ogniqualvolta il Presidente dell’Associazione o il Consiglio Direttivo lo ritengano opportuno e/o quando metà più uno dei Soci aventi diritto a parteciparvi lo richieda.
Hanno diritto d’intervento tutti i Soci in regola con il pagamento della quota annuale.

Spetta all’Assemblea generale ordinaria:
a) fissare le direttive per l’attività dell’associazione;
b) eleggere tra i Soci i membri del Consiglio Direttivo;
c) discutere e deliberare relativamente a ogni altro argomento a essa demandato per statuto approvare il bilancio consuntivo di ogni esercizio che si chiuderà al 31 Dicembre di ogni anno, nonché approvare il bilancio preventivo;
d) approvare il Codice Etico e di Condotta dell’Associazione;
e) approvare eventuali proposte avanzate dal Consiglio Direttivo.
Le deliberazioni dell’Assemblea generale vengono fatte risultare da appositi verbali firmati dal Presidente e dal Segretario di seduta.
L’Assemblea generale è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in caso di assenza o temporaneo impedimento, dal membro più anziano in carica del Consiglio Direttivo. Le riunioni dell’Assemblea ordinaria sono valide in prima convocazione quando sia presente almeno la maggioranza dei Soci aventi diritto di voto; in seconda convocazione le riunioni sono valide qualunque sia il numero dei Soci presenti.
Le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei partecipanti. La seconda convocazione dovrà essere fissata a distanza di tempo di almeno 24 ore dalla prima e comunicata nello stesso avviso della prima convocazione.
Per l’elezione del Presidente dell’Associazione e la nomina dei membri del Consiglio Direttivo le votazioni avvengono per scrutinio ad alzata di mano o per acclamazione.
Assemblea straordinaria
Spetta all’Assemblea generale straordinaria deliberare sulle proposte di modifica al presente Statuto e sullo scioglimento dell’Associazione.
Per la validità delle riunioni dell’Assemblea generale straordinaria, tanto in prima che in seconda convocazione, sarà necessaria la presenza di più della metà degli Associati aventi diritto al voto. Le delibere dell’Assemblea sono approvate a maggioranza relativa dei votanti. Lo scioglimento dell’Associazione richiederà il voto favorevole di almeno tre quarti dei votanti.

Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è nominato dall’Assemblea ordinaria, dura in carica per il periodo determinato in sede di nomina, che in ogni caso non potrà mai superare la durata di 4 anni, ed è formato da un numero compreso tra 3 e 9 membri incluso il Presidente. Un numero di Consiglieri appena inferiore alla metà dei membri complessivi del Consiglio Direttivo (tale da non falsare la complessiva composizione dell’organo stesso e da non condizionarne permanentemente le deliberazioni) è scelto tra i soci fondatori che presentino la loro candidatura. Il primo Consiglio Direttivo è nominato in occasione della costituzione dell’associazione e i Consiglieri nominati potranno essere scelti anche tutti tra i soci fondatori
Il Consiglio Direttivo può nominare un Tesoriere. Il Tesoriere, se nominato, riceve la delega per la gestione ordinaria dei fondi finanziari, per la raccolta delle quote associative, dei contributi dai sostenitori e di altri soggetti economici e istituzionali, per la gestione dei rapporti con aziende di credito e altri soggetti finanziari.
Il Tesoriere dipende funzionalmente dal Presidente al quale deve fornire una continua informazione sulla posizione finanziaria dell’Associazione anche a garanzia della responsabilità del Presidente verso terzi.
I membri del Consiglio Direttivo durano in carica quattro anni e sono rieleggibili per non più di due mandati consecutivi.
Nessun compenso spetta ai membri del Consiglio Direttivo né al Presidente. A loro spettano solo il rimborso delle spese documentate sostenute per lo svolgimento del proprio incarico.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente dell’Associazione ogni qualvolta lo ritenga necessario o dalla maggioranza dei suoi membri che lo richiedano. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando siano presenti più della metà dei suoi membri e le sue decisioni quando ottengano l’approvazione della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente dell’Associazione.
Le decisioni del Consiglio Direttivo vengono fatte risultare da appositi verbali firmati dal Presidente dell’Associazione e dal segretario della riunione. Se nel corso dell’esercizio venga a mancare un Consigliere, per qualunque causa, il Consiglio Direttivo ne può cooptare uno in attesa della prossima deliberazione.
Se nel corso dell’esercizio vengono a mancare più membri del Consiglio Direttivo, i rimanenti provvedono a convocare l’Assemblea tempestivamente per la nomina del nuovo Consiglio Direttivo.
Sono compiti del Consiglio Direttivo:
a) prevedere i criteri di ammissione dei nuovi soci e accogliere e respingere le domande di ammissioni dei soci;
b) adottare provvedimenti disciplinari in genere, e in particolar modo quelli relativi alle violazioni del Codice Etico e di Condotta;
c) compilare il rendiconto contabile annuale e la relazione annuale al rendiconto contabile;
d) eleggere al proprio interno il Presidente, il Vicepresidente e il Tesoriere, se non vi ha già provveduto l’Assemblea generale;
e) curare gli affari di ordine amministrativo, assumere personale dipendente, stipulare contratti di lavoro, conferire mandati di consulenza;
f) approvare il programma dell’Associazione;
g) fissare il regolamento per il funzionamento e l’organizzazione interna dell’Associazione;
h) determinare e deliberare il rimborso spese e i compensi a favore dei Soci che svolgono attività nell’ambito dell’associazione.
Il Consiglio Direttivo provvede, inoltre, a quanto necessario per il raggiungimento dei fini statutari secondo le direttive indicate dall’assemblea generale dell’associazione. Inoltre, è investito di tutti i più ampi poteri per l’amministrazione dell’Associazione e per lo svolgimento dell’attività della stessa, essendogli deferito tutto ciò che dal presente Statuto non è riservato in modo tassativo all’Assemblea generale, può convocare l’Assemblea generale dell’Associazione, determina la misura dei contributi a carico dei Soci, predispone il piano di spesa preventivo dell’Associazione, nonché il rendiconto, da sottoporre entrambi all’approvazione dell’Assemblea generale, delibera l’ammissione di nuovi Soci, nomina il Presidente e i componenti del Comitato tecnico scientifico, che potranno essere scelti anche al di fuori della cerchia degli associati, seleziona le discipline da inserire negli elenchi, i requisiti conoscitivi e di esperienza ritenuti essenziali e le corrispondenti matrici informative.
Il Consiglio Direttivo redige il Codice Etico e di Condotta dell’Associazione la cui approvazione è posta all’Assemblea ordinaria generale dei Soci, all’interno del quale è prevista anche la regolamentazione per la nomina e l’organizzazione dell’organismo di vigilanza.
Per la validità delle deliberazioni del Consiglio Direttivo occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo e la presenza del Presidente. Le deliberazioni sono valide con il voto della maggioranza dei presenti; in caso di parità di voti, il voto del Presidente vale doppio. Ai sensi del presente articolo è da considerarsi “presenza effettiva” anche quella del membro del Consiglio Direttivo connesso attraverso un sistema tecnologico di comunicazione, anche a distanza, idoneo a garantire la manifestazione, in qualsiasi modo, della propria volontà.

Sportello del Consumatore 

Lo Sportello del consumatore è l’organo di gestione dei reclami, dei contenziosi e dell’ufficio relazioni pubbliche dell‘Associazione.

Lo Sportello di IMPACT LOBBY è istituito a tutela del cittadino utente/consumatore.

È possibile rivolgersi allo Sportello per informazioni e segnalazioni relativi all’attività professionale e agli standard qualitativi richiesti agli associati iscritti a IMPACT LOBBY, nonché un caso di contenzioso con i singoli professionisti, ai sensi dell’Art. 27-ter del Codice di Consumo.

La Legge 4 del 2013 prevede forme di garanzia per l’utenza, tra cui l’istituzione di uno Sportello per il Consumatore, il cui scopo è quello di gestire i rapporti con l’utenza, prendere in carico esposti, lamentele e smistarle ai competenti organi direttivi o scientifici dell’Associazione.

Lo Sportello di tutela del Consumatore è istituito ai sensi dell’art. 27-ter del Codice del Consumo di cui al Decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206.

Lo Statuto di IMPACT LOBBY all’Art. 4, istituisce e si uniforma al dettato normativo, attivando questo importante strumento di tutela per l’utenza ed anche per il cittadino che intende avvicinarsi alla realtà di IMPACT LOBBY.

Indirizzo per contattare lo sportello: info@impactlobby.com